Napoli (askanews) - Canti, gioia e atmosfera natalizia con un pranzo di Natale completo di ogni portata dedicati a circa 500 senzatetto napoletani, ospitati nell'incantevole foyer del teatro San Carlo nel capoluogo partenopeo, per un'antivigilia di Natale nel segno della solidarietà.L'iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la Caritas e lo chef Pietro Parisi che aveva già lavorato per il San Carlo, in occasione della cena di gala per l'apertura della stagione teatrale. "Non sono 500 senzatetto - ha detto lo chef - ma sono 500 persone che come me vogliono festeggiare il Natale magari diversamente. La nostra azione non è un'azione di carità ma serve a dire che in Campania esiste gente come me e tutti quelli che mi hanno sostenuto - che fanno qualcosa di buono per chi è meno fortunato".In tavola gli ingredienti della tradizione campana: cibi sani, prodotti territoriali a km 0 con pasta, polpette al ragù e dolci caratteristici. I dipendenti del teatro, inoltre, si sono offerti per servire ai tavoli, mentre gli artisti hanno cantato per gli ospiti. La soprintendente del San Carlo, Rosanna Purchia."È nel segno di un percorso che il San Carlo fa da tempo - ha spiegato - 'il San Carlo per il sociale', l'attenzione che abbiamo per chi soffre nel territorio e nel mondo ed è la prima volta però che organizziamo il pranzo di Natale, abbiamo fatto tante inizitive ma quiesto ci mancava. Abbiamo così pensato, grazie alla generosità di Pietro Parisi e di tutti i lavoratori del San Carlo di metterci al loro servizio".L'iniziativa, che ha regalato ai 500 senza tetto napoletani l'emozione di un Natale diverso dal solito, non resterà unica, come ha sottolineato la soprintendente e molto probabilmente verrà ripetuta presto, forse già in occasione della prossima Pasqua. "Io penso - ha concluso Purchia - che se tutti i miei colleghi aprissero le porte a chi soffre durante le festività, è una goccia nell'oceano ma forse avremo regalato un sorriso a tante persone".