Napoli (askanews) - Palloncini bianchi all'ingresso della chiesa e una grande scritta: "Genny vive". Si sono svolti a Napoli, al rione Sanità, i funerali di Gennaro Cesarano, il 17enne del quartiere ucciso domenica scorsa da colpi d'arma da fuoco, vittima innocente, con molta probabilità finito in mezzo a una sparatoria.Un lungo applauso ha salutato l'arrivo del feretro. Tanti i ragazzi presenti ai funerali, tutti con indosso una maglia bianca con la foto del giovane. I funerali sono stati co-celebrati da padre Alex Zanotelli. "Quanto sangue versato nelle nostre strade in una città dove c'è violenza. Sono le nostre anime che grondano sangue", ha detto. "Dobbiamo dire basta, dobbiamo uscirne fuori, dallo spaccio, dalla droga e dalla violenza. E tocca noi, non ditemi che non è possibile"Portata a braccia dagli amici, dopo la cerimonia funebre la bara di Gennaro ha percorso le strade del rione Sanità, un quartiere scosso dall'ennesima morte di camorra. La gente del rione non ha dubbi: Genny è stato ucciso per errore, è una vittima della camorra. Quella camorra che comunque segna ancora oggi la vita del rione.