Napoli (TMNews) - Dopo 21 anni chiude a napoli la storica bottega di dischi Rimmel, in via De Pretis, vittima della crisi ma soprattutto del progresso che, spiega il titolare Michael Pobbish, non ha permesso un ricambio generazionali tra cultori e amanti della musica e dei dischi in vinile."I giovani - dice - nati con internet e con gli smartphone, ascoltano la musica ma non la consumano acquistando i dischi"."Rimmel" fu fondata dai fratelli Michael e Antonio Pobbish nel 1993. Per quasi 21 anni questo negozio ha rappresentato un punto di riferimento per i collezionisti partenopei ma ora l'avventura sembra definitivamente giunta al capolinea, non senza un po' di rammarico anche nei confronti delle amministrazioni locali incapaci, secondi i titolari, di valorizzare la zona."Questo praticamente è un deserto - continua Pobbish - tutte le attività tranne le banche o le agenzie interinali, tutti gli esercizi commerciali compresi i bar hanno chiuso. Io ho preso il negozio nel febbraio 2003, c'era un cantiere a piazza Municipio. Sono passati 21 anni, lascio, e il cantiere c'è ancora".La bottega "Rimmel", dopo il teatro Sancarluccio e la libreria Guida è solo l'ultima vittima sacrificale della Napoli culturale che chiude i battenti. Un segno del tempo che passa, certo, ma anche di valori perduti per sempre.