Napoli (askanews) - Matteo Renzi non c'è, ma la protesta contro il premier e il suo governo va comunque in scena a Napoli.Alcune centinaia di persone sono scese in piazza per dire no al jobs act, al ddl scuola e allo Sblocca Italia.La rete dei movimenti non ha voluto cancellare la manifestazione indetta per protestare contro la venuta del presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi, annullata per la strage compiuta dall'infermiere Giulio Murolo.E' stata inscenata anche una finta cerimonia di inaugurazione della fermata del metro, dove il premier Renzi avrebbe dovuto tagliare il nastro inaugurale con il sindaco Luigi De Magistris.Un imponente schieramento di forze dell'ordine è stato posto dinanzi alla sede della segreteria provinciale del Pd in via Toledo.Sotto le bandiere rosse, i partecipanti al corteo hanno salutato con il pugno chiuso l'ex operaio licenziato della Fiat di Pomigliano Mimmo Mignano, che dopo sei giorni appollaiato su una delle gru che sovrasta i cantieri della metropolitana ha deciso di scendere."E allora compagni io vi dico, stiamo uniti perchè uniti cacciamo via Renzi a calci nel sedere".Mignano, dopo aver parlato alla folla è stato accompagnato in ospedale per controlli medici.