Monaco, (askanews) - La conoscenza della lingua è una chiave fondamentale per l'integrazione dei rifugiati. Anche Angela Merkel ha sottolineato come l'apprendimento del tedesco sia cruciale per il futuro dei rifugiati nel Paese che li ospita. Oltre al luogo naturalmente deputato all'insegnamento, la scuola, anche tanti altri attori intervengono in questo ambito, non ultimo il Goethe Institut, che già da tempo dà il suo contributo con un ampio ventaglio di iniziative. Fra le città che più di altre hanno vissuto, specie nell'ultimo periodo, l'impatto quasi sconvolgente dell'arrivo di migliaia di rifugiati vi è Monaco, primo scalo di migliaia di siriani in fuga dalla guerra."Qui a Monaco abbiamo una situazione particolarmente delicata con i rifugiati - ci dice Sophie Engel, responsabile della Didattica presso il Goethe Institut di Monaco - e fin dall'inizio dell'estate ci sono state tante iniziative, anche all'interno del Goethe Institut. Qui nella sede di Sonnenstrasse abbiamo attivato tre corsi di formazione per insegnanti volontari di lingua tedesca. Ne faremo anche altri. A dicembre cominceremo ad offrire corsi per rifugiati minorenni, poi abbiamo anche borse di studio individuali per rifugiati particolarmente meritevoli. Infine abbiamo sempre posti liberi per sostenere gli esami di certificazione della lingua".Non solo: sul sito del Goethe Institut ci sono pagine speciali dedicate alla "migrazione e integrazione", una pagina web interamente dedicata ai rifugiati, intitolata "Willkommen" ("Benvenuti") che offre strumenti gratuiti per l'apprendimento della lingua e mette in contatto fra loro gli studenti, oltre ad offrire video, esercizi ma anche informazioni pratiche sulla vita in Germania in 16 lingue.