Roma, (askanews) - Milano scalda i motori per la ventesima edizione di Oktagon, il più prestigioso torneo internazionale di sport da combattimento in programma sabato 11 aprile al Filaforum di Assago. Nell'anno del suo ventennale la più celebre kermesse europea dedicata al fighting, tra le più importanti del panorama mondiale, promette ancora una volta di infiammare le migliaia di appassionati del genere con i migliori atleti in circolazione e le più avvincenti discipline da combattimento: 34 top fighters per un matchmaking di 19 incontri e 15 categorie di peso complessive, una serata di pura adrenalina in più atti che culminerà con l'attesissimo ritorno sul ring di Giorgio Petrosyan, pluridecorato campione del mondo di kickboxing che al Filaforum di Assago farà il suo debutto assoluto da italiano naturalizzato grazie alla cittadinanza per meriti sportivi riconosciutagli lo scorso ottobre.Il 'dottore' se la vedrà nel match-clou col popolare campione tedesco Enriko Kehl, vincitore del K1 World Max di Istanbul 2014. A passare il testimone a Giorgio Petrosyan per l'incontro più atteso ci penserà suo fratello Armen, che lo precederà sul ring contro il giapponese Yasuhiro Kido per il titolo mondiale Ika dei 70 kg. Oltre alle finali delle selezioni di Oktagon e alla riconfermata sfida di muay thai tra Italia e Thailandia in "Made in Thailand", nel ricchissimo cartellone degli incontri si decideranno tra gli altri anche due titoli italiani di savate pro e i nomi dei due finalisti del nuovissimo slam di k1 ad eliminazione diretta intitolato "Venum Victory World Series", che partirà da Milano e proseguirà per Lisbona, Debrecen e Panama fino alle finalissime del 3 dicembre a Parigi.