Milano, (TMNews) - A Milano il testamento biologico diventa una realtà. Ha aperto, infatti, l'ufficio comunale con il registro delle "dichiarazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari di fine vita" . Sono già 120 i milanesi che si sono prenotati per indicare se si intende o non intende consentire trattamenti sanitari in situazione di perdita di coscienza permanente e irreversibile, autorizzare prelievi e trapianti di organi e tessuti, disporre la cremazione e dispersione delle ceneri.L'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, spiega che "il deposito può essere avvenuto presso il proprio medico curante o presso un associazione, un comitato, una fondazione, un notaio, e il Comune mette insieme un elenco dove è chiaramente indicato il luogo dove la volontà è stata depositata".Al registro si è arrivati da tre proposte di delibera, due delle quali di iniziativa popolare promosse dai comitati "Io scelgo" e "Milano radicalmente nuova" che hanno raccolto circa 12mila firme. "In assenza di una legge nazionale il Registro è solo un aiuto che si da perché, in caso di contrasto, dipenderà da un giudice decidere " spiega il capogruppo consiliare radicale e presidente della Commissione referendum approvati Marco Cappato, aggiungendo che "naturalmente è anche un messaggio per avere una buona legge sul testamento biologico il più presto possibile"."Noi non promuoviamo un modello culturale che passi di per sé dal testamento biologico - conclude Majorino - ma diciamo semplicemente che chi vuol farlo ha questa possibilità".