Milano, (askanews) - Come dissetare il mondo, oltre che nutrirlo, tema già al centro di Expo Milano 2015: il Festival dell'Acqua si propone di rispondere a questa domanda mettendo al centro del dibattito nazionale e internazionale la gestione e il futuro del fattore idrico. Dal 5 al 9 ottobre l'appuntamento è al Castello Sforzesco di Milano per l'evento organizzato da Utilitalia, frutto di due anni di lavoro con il Comune di Milano ed Expo. Mauro D'Ascenzi, vice presidente di Utilitalia: "Affronta temi che sono stati posti dal pontefice, rispetto dell'ambiente e salvaguardia dell'acqua, e i grandi valori etici e culturali attorno a questa risorsa, ma soprattutto il nostro compito perchè questo si realizzi".Un impegno che si affianca a quello di Expo, dove ci sono 32 case dell'acqua per dissetare i visitatori: finito l'evento saranno distribuite in città e provincia. Pierfrancesco Maran, assessore all'Ambiente del Comune di Milano. "E' la stessa che beviamo dal rubinetto, ha il vantaggio che è gasata o refrigerata, abbiamo la fortuna nel nostro territorio di avere dell'acqua molto buona, facciamola conoscere".Sono oltre 50 gli appuntamenti previsti nei 5 giorni con 200 relatori che parlano di sostenibilità, nutrizione, equilibrio mondiale e stato del sistema idrico integrato, dalle tariffe per i consumatori agli investimenti da realizzare. In calendario ci sono anche iniziative aperte al pubblico e gratuite come mostre, incontri, film, spettacoli in piazza. "Ci auguriamo che oltre alla presenza nazionale di centinaia di aziende, i milanesi, il popolo partecipi a questo evento".Spicca il 6 ottobre al Castello "Il poema del quarto elemento", ispirato ai versi di Borges e realizzato da Studio Festi - My Moon, tra i più grandi organizzatori di spettacoli all'aperto.