Milano (askanews) - Pugni in faccia, strattoni, botte con ogni tipo di oggetto, umiliazioni continue, compresi contenitori di feci e urine rovesciati addosso o usati come armi. E' lunga la serie di maltrattamenti subiti per anni dai pazienti in una struttura sanitaria per persone affette da patologie psichiatriche a Milano. Tutto registrato dalle telecamere della Polizia di Stato del capoluogo lombardo che ha arrestato in flagranza di reato un operatore socio sanitario e ne ha indagati in stato di libertà altri tre con l'accusa di maltrattamenti e lesioni.L'indagine ha preso il via da un esposto presentato verso la fine del 2014 dai responsabili della comunità, struttura convenzionata con la Asl di Milano, che segnalavano episodi di maltrattamenti a carico dei pazienti alcuni immobilizzati a letto, altri del tutto inoffensivi. La vicenda è stata ricostruita grazie alle testimonianze dei parenti dei degenti di operatori non coinvolti nelle violenze che hanno portato all'installazione delle telecamere.