Jakarta (TMNews) - Mamy Yuli è una signora di mezza età a cui piace continuare a curare la propria bellezza. C'è solo un particolare, Mamy Yuli non è una donna, ma un transgender e ha creato a Jakarta la prima casa di riposo in Indonesia per i transessuali anziani e discriminati."Ci sono diverse Ong - spiega - che danno una mano ai transessuali. Tuttavia quelli più anziani sono molto trascurati. Non possono più lavorare per strada e quindi hanno bisogno di assistenza. Eppure, proprio perché sono più maturi, potrebbero lavorare come domestici oppure massaggiatori e parruchieri".Come la stessa Mamy, la maggior parte deli transgender, in Indonesia, lavora come prostitute. Ma dopo una certa età, non potendo più lavorare, restano soli, vittima della discriminazione e della povertà e facili preda di malattie. Per questo Mamy ha pensato di correre in loro aiuto offrendo a 12 di loro un tetto e insegnandogli un mestiere come cucire o cucinare."Io ho 70 anni - dice Yoti, uno degli ospiti della casa di riposo - sono vecchio e ho bisogno di un posto dove vivere. Per questo sono qui, perché mi fido di Mamy Yuli, mi aiuta ad affrontare le situazioni difficili".Nel 2011 il governo indonesiano ha dichiarato i transgender "malati di mente", ora, tuttavia, promette di aiutare con dei contributi il progetto di Mamy Yuli che ha già avuto finanziamenti dalla chiesa cattolica. Le minacce degli integralisti islamici, però, pongono seri dubbi a un reale sviluppo dell'iniziativa anche se Mamy non si arrende e pensa in grande, immaginando di poter presto ospitare tutti i transgender anziani di Jakarta.(Immagini Afp)