Hong Kong, (askanews) - La polizia di Hong Kong ha avviato la rimozione di un'altra parte delle barricate dal centro della megalopoli semi-autonoma, nel quartiere di Mongkok, teatro degli scontri più violenti durante i due mesi di proteste scattate con il progetto di legge che non prevede un completo suffraggio universale alle elezioni del 2017.Decine di ufficiali giudiziari, sostenuti da oltre 100 agenti della polizia, sono stati dispiegati per controllare i lavori di rimozione delle barriere erette dai manifestanti, che hanno ostruito parte dell'area più trafficata e frequentatissima per lo shopping.Circa 200 attivisti hanno a loro volta assistito - alcuni indossavano elmetti e maschere antigas - accompagnando i lavori di sgombero al grido di "vogliamo il vero suffragio universale!". Molti si sono dichiarati pronti ad affrontare il carcere pur di non lasciare i luoghi della protesta.Le vie di Mongkok sono il secondo sito per cui le autorità hanno ordinato la rimozione delle barricate, dopo che l'Alta corte di Hong Kong ha appoggiato le ingiunzioni di sgombero. La settimana scorsa è stato liberato l'accesso a un grattacielo che sorge proprio davanti alla sede principale del governo.Gli ufficiali giudiziari sono entrati in azione mentre il sostegno per le manifestazioni appare in costante calo.