Roma, (askanews) - E' l'albero più grande del mondo: una base di 400 metri per un'altezza di 700, 300 punti luminosi per la sagoma e altrettanti luci multicolore all'interno. E' il maxialbero acceso a Gubbio e che già ha radunato decine di migliaia di persone che giungono per vedere l'albero che illumina l'intero versante sud-ovest del monte Ingino.

Una stella cometa di 1.000 metri quadrati, disegnata da 250 punti luminosi. Oltre 8.000 i metri di cavo elettrico per collegare tutte le luci e quasi 2.000 le ore di lavoro necessarie per montare e smontare l'albero. Il tutto realizzato da un gruppo di oltre 50 volontari che ogni anno si mettono in gioco per stupire adulti e bambini, e per colorare e illuminare in modo davvero sorprendente le feste natalizie di Gubbio.

L'abete luminoso eugubino quest'anno è dunque dedicato alla scienza e al progresso tecnologico, rappresentato dalla collaborazione tra Agenzia spaziale europea (Esa) e Agenzia spaziale italiana (Asi).

Lucio Costantini, presidente del comitato dei volontari che realizza questa "creatura" luminosa. "Noi lavoriamo insieme con amicizia, è un lavoro piuttosto lungo, un percorso che alla fine porta a realizzare questa meraviglia".

Ad accendere l'albero è stato l'astronauta Paolo Nespoli dalla Stazione spaziale internazionale: "Un abbraccio spaziale a tutti e un caro augurio di buone feste e buon Natale".