Milano, (TMNews) - Le migliaia di resti delle vittime dell'11 settembre mai identificate dopo 13 anni hanno trovato posto in un deposito sotterraneo di Ground Zero, il sito dove sorgeva il World trade center oggi diventato un memoriale e un museo. Ma l'iniziativa non è piaciuta ai familiari delle vittime che hanno considerato questa decisione un insulto alla memoria dei loro cari:"Non hanno mai chiesto il parere dei familiari, se avessero consultato le famiglie avremmo espresso il desiderio di una tomba in superficie", attacca Rosaleen, sorella di uno dei pompieri che persero la vita l'11 settembre 2001."Quelle sfortunate vittime che non sono mai state identificate si meritano meno delle altre? In realtà loro meriterebbero qualcosa di bellissimo perchè non hanno mai avuto la possibilità di tornare a casa nei cimiteri di famiglia""Molti familiari lo hanno già denunciato - dice il cognato di un altro pompiere - mettere i resti dei morti dell'11 settembre qui è di per sè irrispettoso e totalmente offensivo. Il fatto che burocrati e politici abbiano avuto voce in capitolo più dei familiari in questo caso è riprovevole, immorale".Il 40% dei morti del World trade center ancora oggi risultano non identificati. Le autorità hanno recuperato circa 22mila resti umani nella zona del World trade centrer, per quasi 8.000 di questi non è più possibile fare il test del Dna.(Immagini Afp)