Ginevra (TMNews) - Il primo faccia a faccia fra opposizione e governo siriano alla ricerca di una soluzione politica e non militare del conflitto si è concluso senza risultati sostanziali. Dai basilari aspetti umanitari alla più complicata riflessione sulla transizione politica nel Paese, "non si è arrivati ad un reale cambiamento nelle posizioni" ha sottolineato il mediatore Onu Lakdhar Brahimi che non perde la speranza per il futuro. "Io spero che cercheremo di trarre diverse lezioni da quello che abbiamo fatto" ha detto Brahimi ricordando che dall'inizio della guerra questa è la prima volta che opposizione e governo si parlano."Questo è davvero l'inizio del nostro processo. Io penso che era necessario lasciare che le due parti si esprimessero davvero, a volte in termini molto forti sulle loro sensazioni, speranze e paure. Spero che le prossime volte si possano avere discussioni più strutturate". In futuro sono già previsti infatti nuovi colloqui, un dialogo su cui pesano le violenze della guerra, testimoniate da immagini come queste. Nelle foto satellitari diffuse Human right watch secondo la Ong c'è la prova che l'esercito di Assad avrebbe letteralmente cancellato per sempre 6 quartieri della Siria in mano ai ribelli.(Immagini Afp)