Giffoni V. Piana (askanews) - L'avevamo conosciuta così, nei panni dell'eterea e un po' stralunata Luna Lovegood in "Harry Potter e l'ordine della fenice". Oggi, Evanna Lynch è una bella e prorompente ragazza bionda di 24 anni che, con il suo charme e il tacco 10, ha conquistato i 4mila giurati del 46esimo Giffoni Experience, il festival del cinema per ragazzi di Giffoni Valle Piana, nel Salernitano, dov'è giunta per presentare il suo film "My name is Emily" scritto e diretto da Simon Fitzmaurice, in concorso nella sezione Generator +16.

Il film, ambientato in Irlanda, racconta del viaggio della giovane Emily per andare a salvare il padre, un ex scrittore famoso, rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Ma la giovane attrice irlandese ammette di essere rimasta troppo legata al suo personaggio in Harry Potter e se ce ne fosse la possibilità non vedrebbe l'ora di ricalarsi nei panni di Luna Lovegood. Anzi, come ha confessato ai suoi giovani fan giffonesi, si arrabbierebbe moltissimo se quel ruolo dovesse essere affidato a un'altra attrice, come accaduto per la trasposizione teatrale di "Harry Potter and the cursed child", in cui il ruolo di Hermione adulta - col beneplacito di Emma Watson - è stato affidato all'attrice di colore Noma Dumezweni.

I fan di Evanna sono giunti a Giffoni da tutta Italia per avere una foto o un autografo della propria beniamina, qualcuno ha addirittura passato la notte all'adiaccio pur di vederla, qualcun altro, invece, si è fatto audace e ha azzardato una proposta di matrimonio.

"Riparliamone fra 10 anni - è stata la diplomatica risposta dell'attrice - ora devo dedicarmi ai miei gattini".