Firenze (askanews) - Spostare l'attenzione dall'elemento singolo alla dieta nella sua globalità: è uno dei punti fondamentali per la Società Italiana di Nutrizione Umana, la Sinu, che si è riunita a Firenze, chiamando alcuni dei massimi esperti di fama mondiale nel campo dell'alimentazione in relazione con la salute. Tra questi, il professor Robert Gibson della University of Adelaide, che ha illustrato lo stato dell'arte nel suo Paese."Il principio che abbiamo messo al primo posto - ha spiegato - è che dobbiamo parlare di cibo e non di nutrienti, non di singolo elemento ma di dieta complessiva. Perché la gente va al supermercato a comprare cibo e non principi nutritivi".Quella della nutrizione, rimane una scienza basata principalmente sull'osservazione. E quindi, spiega il presidente della Sinu, Furio Brighenti, la parola d'ordine è sempre "prudenza"."I nutrizionisti hanno la valutazione dell'effetto biologico e del meccanismo biologico, del nutriente, la disponibilità del nutriente nell'alimento e l'effetto dell'alimento - ha spiegato - e poi l'effetto del pattern alimentare e degli stili di vita. Quest'ultimo modello è studiato prevalentemente con metodi epidemiologici e quindi fra i tre è quello un po' più debole, ma è anche quello più importante per chi fa politica nutrizionale, per chi deve fare delle raccomandazioni rivolte alla sanità pubblica".