**** per il montaggio nel file DISCORSI E PASSEGGIATA compaiono nell'ordine dal palco Bagnasco, Becciu e Ravasil'inno pontificio si sente da 05.30 del file coperture 1 Milano, (askanews) - "Non di solo pane". Il motto della partecipazione della Chiesa cattolica a Expo 2015 è anche quello della giornata dedicata alla Santa Sede. In visita al sito espositivo il cardinale Gianfranco Ravasi, commissario generale del padiglione della Santa Sede, l'Arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, e monsignor Angelo Becciu, sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato. Come prima tappa visitano il padiglione della Santa Sede insieme a 60 ambasciatori accreditati, poi partecipano ai festeggiamenti all'Auditorium, aperti dalle note degli inni italiano e pontificio, questo nel nuovo arrangiamento di monsignor Pierangelo Sequeri eseguito d'orchestra sinfonica Esagramma, composta da giovani con fragilità.Il cardinale Ravasi ricorda i temi del padiglione della Santa Sede, la fame, lo spreco, la globalizzazione dell'indifferenza, toccati più volte da Papa Francesco. Monsignor Becciu ricorda gli oltre 2 miliardi di persone che soffrono di malnutrizione: occorre, dice, "un ripensamento dei nostri stili di vita". "Senza apocalissi e illusioni - aggiunge Bagnasco - bisogna individuare dove si annidano le strutture di peccato affinché nessuno, uomo o donna, debba morire di stenti o vedere morire i propri figli". Scola conclude gli interventi ecclesiastici, seguito dal saluto finale del commissario Giuseppe Sala: l'Arcivescovo parla di Expo come raggio di luce nuova su Milano."Ho voluto dire che secondo me taluni germi che stanno venendo anche da Expo, che ritrovo incontrando il popolo nelle parrocchie, sono già un buon segno di speranza per Milano. C'è qualcosa che si sta muovendo, non voglio creare un rapporto di causa effetto tra Expo e quest'alba di un rinascimento, però può esserlo. Milano è ormai una metropoli europea, non è una mega city, ma non sembra avere coscienza piena di esserlo".Dopo l'Auditorium una delegazione composta dai cardinali Ravasi, Bagnasco e Scola e da monsignor Becciu ha fatto visita ufficiale a Palazzo Italia. Nel mese di maggio 135mila persone hanno visitato il padiglione della Santa Sede, 32mila quello dell'edicola della Caritas: l'impegno della Diocesi sui temi di Expo, chiarisce Scola, si è svolto e si svolge dentro e fuori il sito espositivo ed è destinato a continuare.