Roma, (askanews) - Un centinaio di sostenitori si sono radunati davanti al tribunale di Dresda, nell'est della Germania, per dare sostegno a Lutz Bachmann, fondatore dei "Patrioti europei contro l'islamizzazione dell'Occidente", alias il movimento xenofobo e anti-islamico tedesco Pegida, sotto processo per avere definito "feccia" e "bestiame" i migranti sui social network.Bachmann, rinviato a giudizio a ottobre, è accusato di incitamento all'odio. Il processo si svolge sotto stretta sicurezza nella città dell'ex Ddr, luogo natale del movimento che si oppone alla politica liberale sui rifugiati della cancelliera Angela Merkel ."Lo sostengo perché ci parla con il cuore - dice questo manifestante - Se i media non lo vogliono ascoltare, è un problema loro. Il popolo la pensa diversamente"."Siamo qui su questa piazza per esprimere a Lutz Bachmann la nostra simpatia - aggiunge quest'altro - Siamo tutti convinti che la libertà d'espressione in Germania sia calpestata".Secondo l'accusa le parole del 43enne Bachmann, che risalgono al 2014, costituiscono "una turbativa dell'ordine pubblico" e "un attacco alla dignità dei rifugiati". Se colpevole il fondatore di Pegida rischia dai tre mesi ai cinque anni di carcere.(immagini Afp)