Roma, (askanews) - "Unisciti a noi per far sentire la voce delle malattie rare". In tantissimi hanno risposto a questo slogan-appello aderendo alla nona edizione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare (Rare Disease Day) celebrata il 29 febbraio in vari angoli del globo. Anche l isola di Capri ha partecipato, in modo colorato e originale, alla giornata, con un evento svoltosi nella famosa Piazzetta: un flash mob solidale. Decine e decine di persone hanno aderito a un girotondo a forma di cuore, a suon di musica, che ha dato un aspetto particolare al salotto simbolo di Capri nel mondo. A promuovere la manifestazione caprese, che viene organizzata sull isola dal 2011, sono state le associazioni "Il Pensatore Matteo Amitrano", "Lam Italia", "Aiss (Associazione Italiana Sindrome di Shwachman)" e "Marea Onlus", in collaborazione con la parrocchia di Santo Stefano e con il patrocinio del Comune di Capri.Ad oggi sono più di 6000 le malattie definite rare. Se le singole malattie sono rare i malati globalmente non lo sono. Infatti la stima di Eurordis (European Organisation of Rare Diseases) è che in Europa ci siano circa 24-36 milioni di persone colpite da malattie rare, ossia il 6-8% della popolazione europea (circa quattrocento milioni di abitanti). Molto spesso queste malattie sono gravemente invalidanti e possono mettere a rischio la sopravvivenza dei malati. Il tema di quest anno della Giornata Mondiale delle Malattie Rare è "la voce del paziente", che riconosce il ruolo cruciale dei malati nel dare voce alle esigenze di miglioramento della qualità di vita propria e dei propri familiari.