Calais (askanews) - A Calais ci sono almeno 3.000 migranti in attesa da giorni in un campo improvvisato ribattezzato "La giungla". Mentre loro aspettano di riuscire ad attraversare il confine con l'Inghilterra, decine di volontari arrivano per portare la loro solidarietà e il loro aiuto concreto. Non sono solo francesi, molti arrivano proprio dall'Inghilterra o da altri Stati vicini."Abbiamo organizzato la raccolta nelle ultime tre settimane e abbiamo portato scarpe, 130 paia da ginnastica, sacchi a pelo, e anche alcune giacche perché l'inverno sta arrivando" racconta Padre Dominic, prete britannico. "Voglio davvero mostrare solidarietà e umanità per queste persone - dice un volontario olandese - loro sono alla disperata ricerca di un posto sicuro nel mondo"Una volontaria francese spiega che questo pellegrinaggio va avanti da tempo. "La mobilitazione, contrariamente a quello che si pensa, è cominciata prima della foto del piccolo Aylan. Almeno due settimane prima alcuni inglesi hanno cominciato a venire qui perché avevano l'impressione che la radio e la televisione non dessero loro le vere informazioni, quindi sono venuti per vedere come stanno le cose"