Milano, (askanews) - Produrre mele resistenti ad alcuni parassiti che incontrino i gusti dei consumatori. In Valtellina a Sondrio c'è una fondazione, la Fojanini che studia, testa e seleziona centinaia e centinaia di varietà di mele per individuare quelle che riducono i rischi di una malannata ma siano comunque resistenti al clima di montagna. Flavio Bottoni, presidente dell'ente, che ha raccontato l'esperienza in occasione del villaggio campagna amica di Coldiretti a Palazzo Lombardia a Milano"Si sta lavorando su oltre 200 varietà di mele per valutare la resistenza alla ticchiolatura per ridurre gli interventi fitosanitari e i residui sulla mela stessa. Dopo le prove in campo, una volta raggiunta la perfezione vengono sottoposte al ministero per la certificazione e immesse sul mercato".Le ricerche della fondazione, come si diceva, non si limitano solo a rispondere alle esigenze del mercato sempre più attento ai prodotti biologici ma anche alle leggi della natura: "Questi studi vengono fatti per trovare varietà resistenti anche alle temperature delle zone di montagna".Le varietà attualmente allo studio provengono da Paesi come Francia, Giappone, Germania. Ma le mele non sono gli unici frutti su cui si concentra l'attivita della fondazione Fojanini."Ultimamente stiamo seguendo il nuovo sviluppo dei piccoli frutti in Valtellina e delle olive. Stiamo collaborando con la Calabria per trovare varietà resistenti in montagna al freddo".