Buenos Aires, (TMNews) - In Argentina, i tre quarti dei transessuali non hanno terminato gli studi e hanno scelto di prostituirsi in strada. Per offrire loro una seconda chance a Buenos Aires è nata una scuola. Il Mocha Celis, dal nome di un trans ucciso da un poliziotto, ha aperto le porte nel 2012 e propone dei corsi di formazione, tra questi cucina, tatuaggi e grafica."Quando vado in strada mi drogo - racconta Daniela, allieva della scuola - non lavoro, non guadagno, non combino niente e mi sento persa. Qui ho imparato a cucinare e vi assicuro che non era davvero una mia vocazione"Daniela è stata sbattuta fuori di casa a 13 anni dal padre che le ha vietato di avvicinarsi ai fratelli. La sua storia non è unica in Argentina dove i trans hanno una aspettativa di vita di 35 anni, a causa dell'uso di droghe, della violenza e delle malattie sessuali."Oggi - spiega il coordinatore degli educatori Francisco Qui ones - possono guardare al futuro, fare piani a medio termine e decidere da sole senza dipendere dagli altri"In questi ultimi anni l'Argentina ha autorizzato il cambiamento di genere sulle carte d'identità dei transessuali. E dal 2010 sono legali i matrimoni gay. (immagini Afp)