Budapest (askanews) - Alla faccia di slot machine e playstation, il flipper continua ad avere ancora oggi i suoi fan. A Budapest per soli otto euro si può giocare un'intera giornata ammirando allo stesso tempo rari esemplari di questo gioco dal gusto retrò. Nella capitale ungherese sorge il museo di flipper più grande d'Europa, frutto della passione di un collezionista che ha dedicato la vita a questo gioco una volta molto popolare nei bar e nei caffè di tutto il mondo."I flipper hanno cominciato a scomparire dall'inizio degli anni Novanta. Da ventimila che erano sono diventati circa 300 oggi in Ungheria", racconta Balazs Palfi. Per non rimanere senza flipper ha cominciato a collezionarli. Ha iniziato acquistandone uno all'asta e poi non si è fermato più. Ora ne possiede 170, esemplari di tutti i generi, con diverse fantasie, esotiche, western o spaziali, fino a modelli antichissimi."Questo flipper per bambini è del 1870. L'innovazione di questo modello è l'impugnatura per lanciare la palla", racconta Palfi, che insieme a Janos Bernath, si occupa anche di riparare i giochi, in un'ala del museo che è diventata un vero laboratorio. La riparazione, un'operazione lunga, complessa e costosa, è anche una delle cause del declino del gioco. Un gioco vintage diventato una vera attrazione per Budapest: il paradiso dei flipper oggi è accoglie in media 400 visitatori a settimana.(immagini Afp)