Brindisi, (TMNews) - Un astuto sistema per truccare le gare d'appalto è statomesso in atto per anni alla Asl di Brindisi. Le buste di valore superiore ai 50 mila euro venivano aperte segretamente e, successivamente, richiuse e risigillate, da un esperto faccendiere in modo da suggerire al vincitore predeterminato quale avrebbe dovuto essere la sua proposta economica migliore per conseguire l'aggiudicazione. I militari della Guardia di Finanza di Brindisi e i carabinieri del Nas di Taranto hanno eseguito 22 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di dipendenti pubblici, in particolare dell'Area gestione tecnica dell'azienda sanitaria, e di imprenditori. I reati contestati sono associazione a delinquere, turbativa d'asta, falso in atti pubblici, corruzione, frode in pubbliche forniture, violazione del segreto di ufficio. Nell'inchiesta che riguarda violazioni avvenute nel periodo tra il 2006 e il 2011 in tutto risultano indagati 133 persone.