Betlemme (askanews) - Una giornata di sole e di festa in Medio Oriente; a Betlemme migliaia di persone hanno partecipato alla maratona. Il percorso della gara ha seguito il muro controverso tirato su da Israele, la barriera che separa lo stato ebraico dai territori palestinesi. All'appuntamento si sono presentati tantissimi stranieri, alcuni che vivono in Medio Oriente, altri arrivati fin qui per l'occasione.Anders Thomsen è un impiegato dell'Onu: "È un evento fantastico - racconta - C'è chi corre, chi marcia, ci sono corte e lunghe distanze, tutti sono qui in segno di solidarietà, per esprimere il desiderio di aiutare i palestinesi a muoversi liberamente tra le frontiere e attraverso la divisione generata da questo muro"."Abbiamo visto l'evento su facebook. Abbiamo preparato il viaggio a ottobre e siamo venuti qui in quindici", dice Emmanuel, corridore danese. "È il secondo anno che partecipo alla maratona - dice Majdi Dana, palestinese di Hebron - è un messaggio al mondo per spiegare le ddifficoltà che viviamo ogni giorno per muoverci all'interno dei Territori occupati".