Bangkok, (TMNews) - Non conosce sosta la protesta politica a Bangkok. Una esplosione nella capitale thailandese durante una manifestazione dell'opposizione ha fatto precipitare nel panico la città che da novembre è teatro di ripetute manifestazioni di piazza contro l'attuale governo di Yingluck Shinawatra. Secondo le prime ricostruzioni, l'esplosione, che ha ferito una quarantina di persone, sarebbe scoppiata a circa 30 metri dal leader dell'opposizione, Suthep Thaugsuban. Dall'inizio della crisi politica, che ha causato finora otto morti in due mesi e mezzo, ci sono stati diversi attacchi contro l'opposizione da parte di persone non identificate.Il premier Yingluck, che rivendica la legittimità delle elezioni che l'hanno portata alla guida del Paese, si è detta pronta a ritornare alle urne il 2 febbraio:"La mia porta è sempre aperta per un accordo, lo dico per me, noi siamo già pronti.Penso che le elezioni siano la risposta, se i cittadini non ci vogliono più, si può tornare a votare".I manifestanti sono più di due mesi che chiedono le dimissioni di Yingluck, sospettata di essere una marionetta nelle mani di suo fratello, il magnate Taksin in esilio dal 2006.(Immagini Afp)