Palermo (askanews) - A 45 anni dalla scomparsa, i cronisti siciliani hanno ricordato il giornalista Mauro De Mauro, sequestrato da un commando mafioso alla fine dell'estate del 1970 davanti al portone di casa nella zona residenziale di Palermo. Alla commemorazione in viale delle Magnolie presenti i familiari di De Mauro, rappresentanti del giornalismo siciliano e le autorità locali, a cominciare dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando che ha sottolineato come il ricordo di De Mauro "si intrecci con la libertà di stampa" e, a tal proposito, ha citato il Giardino dedicato alla libertà di stampa che l'Unci ha realizzato "assieme al Comune"."E all'interno di questo filo, che passa da Giuseppe Fava, Peppino Impastato e tanti giornalisti che hanno perso la vita perchè le parole di un giornalista sono temute dal sistema affaristico mafioso tanto quanto le sentenze dei tribunali e l'azione delle forze dell'ordine".Nato a Foggia nel 1921, Mauro De Mauro era cronista de L'Ora quando fu sequestrato e aveva seguito alcune tra le più scottanti inchieste del tempo.