Le Poste giapponesi hanno persino emesso francobolli commemorativi per l'evento Muti-Verdi-Boito con l'Orchestra giovanile Cherubini insieme ai giovani della Harusai Festival Orchestra. E' stato un trionfo per il concerto dell'amicizia che ha celebrato i 150 delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone al Bunka Kaikan di Tokyo. Per una curiosa coincidenza, con i due concerti in programma il Maestro Riccardo Muti tocca la sua 150esima performance in Giappone, Paese in cui arrivo' per la prima volta nel 1975 e in cui e' molto amato.
In platea anche l'ex premier Junichiro Koizumi, noto tra i giapponesi come wagneriano, che precisa: “L'opera italiana e' stato il mio primo amore, quello dei vent'anni, con Verdi, Bellini, Donizetti e Puccini. Wagner ha cominciato ad apprezzarlo intorno ai quarant'anni”. Il medesimo concerto con musiche di Verdi e Boito e il mix tra giovani musicisti italiani e giapponesi sara' replicato il 3 luglio al Ravenna Festival.