Rabat (TMNews) - Spose bambine costrette con la violenza a convivere con mariti molto più anziani di loro. Nonostante l'introduzione nel 2005 della riforma del codice di famiglia, voluta dal re Mohammed VI, in Marocco continua a crescere il fenomeno delle giovani spose. La riforma proibisce le nozze tra due persone con più di 18 anni di differenza, ma questo soprattutto nelle zone rurali non viene rispettato. Secondo le ultime statistiche diffuse dal ministero della Giustizia di Rabat nel 2008 si erano raggiunti circa i 30.700 casi nel 2012 si è toccata la cifra record di 35.000 matrimoni."Mi ha dato una pillola rossa che mi ha fatto dormire per 24 ore e quando mi sono svegliata avevo il corpo pieno di ferite e lividi, ero stata torturata" racconta una giovane che è stata costretta a sposarsi quando aveva 13 anni. Lei è riuscita a scappare dal marito aguzzino, ma nonostante le violenze che la ha inflitto lui rimane un uomo libero.Molte bambine vengono costrette al matrimonio attorno ai 13 anni nonostante la legge imponga che la sposa abbia compiuto i 18 anni. "Non è sufficiente proteggere le ragazzi e le donne dalle violenze, è necessario cambiare il codice penale per punire le violenze" spiega la presidentessa dell'associazione marocchina per i diritti umani.(immagini AFP)