Washington, (TMNews) - Il diritto all'Istruzione pubblica per tutti cambiò la storia dell'America, ma ancora non trova piena applicazione. Compie 50 anni il Civil Rights Act del 1964, la legge degli Stati Uniti che dichiarò illegali la segregazione razziale nelle scuole, sul posto di lavoro e nelle strutture pubbliche e le disparità di registrazione nelle elezioni. Prima di questa legge c'erano state le due sentenze Brown I e Brown II che avevano dichiarato incostituzionale la segregazione razziale nelle scuole pubbliche, ma non erano bastate e i ragazzi neri rimanevano senza istruzione."Mia sorella Patricia ed io eravamo pronte ad andare a scuola, ma quando siamo arrivate abbiamo trovato una grossa catena a sbarrarci la strada" racconta Shirley Brown studentessa della Prince Edward una delle scuole che applicava la segregazione a cui la Corte ordinò di accettare tutti gli studenti a prescindere dalla razza.Quando la legge divenne esecutiva produsse effetti di vasta portata ed ebbe un enorme impatto a lungo termine in tutto il Paese. I poteri concessi per far rispettare la legge furono inizialmente deboli, ma vennero aumentati negli anni successivi. Nonostante gli enormi passi avanti, però, ancora oggi negli Stati Uniti esistono scuole monorazziali dove l'integrazione non è assolutamente una realtà.(immagini AFP)