Roma, (askanews) - Conferenza stampa al veleno degli esponenti M5s in Campidoglio. Sul tavolo le arance da portare in carcere, in seguito alla maxi-inchiesta della Procura di Roma sui legami tra mafia e affari nella Capitale, che ha portato a 37 arresti e un centinaio di indagati, tra cui l'ex sindaco Gianni Alemanno, e la richiesta di sciogliere il Comune di Roma. Luigi di Maio, uno dei componenti del direttorio grillino:"Il nostro non è un appello a dire votate semplicemente per noi. Noi siamo una forza politica onesta che è fuori da questo meccanismo semplicemente perchè è fatto da cittadini normali, come quelli che in questo momento sono disorientati in questa città e non sanno adesso a quale santo votarsi. Sono finiti i santi a cui votarsi. Adesso noi vi chiediamo di venire qui, di stringervi intorno a questi ragazzi, serriamo i ranghi e liberiamo il comune, riprendiamoci il comune di Roma tutti quanti insieme".