Atene (askanews) - Grexit scongiurata, grazie all'accordo all'Eurosummit, ma a quale prezzo per i greci? Sconforto e diffidenza tra gli ateniesi alla notizia del compromesso con i vertici europei, mentre nelle prime pagine dei giornali c'è solo spazio per l'ipotesi dell'accordo lacrime e sangue. "Sono misure dolorose, sarà molto difficile per la Grecia. Non c'è luce alla fine del tunnel. Purtroppo, dobbiamo fare i conti con questo", dice rassegnato Thomas Vafakis, dentista in pensione."Per riassumere: 'miseria', 'umiliazione' e 'schiavitù'. I giovani non saranno in grado di trattare con i pesanti fardelli e le aspettative dell'Unione europea", spiega l'economista Haralambos Rouliskos. "Io non sono a favore di questo accordo. I creditori stanno cercando di ricattarci. Ma mi fido del nostro primo ministro e so che le decisioni che prenderà saranno nell'interesse di tutti noi. Non è importante se sarà la dracma o l'euro, purché sia fatto nel nostro interesse", sottolinea Katerina Katsaba, mentre Lefteris Paboulidis boccia in toto l'accordo: "Avrei preferito l'uscita dall'euro, avremmo avuto problemi all'inizio ma poi ce la saremmo cavata da soli". E' scettico anche Ilias: "Se restiamo in Europa magari il paese andrà di male in peggio, non posso vedere niente di positivo". Rabbia e pessimismo non solo nelle strade di Atene. Alla vigilia dell'accordo l'hashtag #ThisIsACoup, - questo è un golpe - è è diventato virale su Twitter.