Roma, (askanews) - E' vestita con abiti molto colorati, con disegni fiorati o tribali, ha spesso le treccine ed è di colore. E' "Queens of Africa" la bambola che arriva dalla Nigeria e vuole fare concorrenza, a modo suo, in Africa, alla tradizionale Barbie tanto amata dalle bambine. E' fatta in un laboratorio quasi artigianale con le donne che preparano con cura i vestitini a macchina e sistemano i capelli. Un piccolo atelier che però non ha nulla da invidiare alle grandi fabbriche e il risultato con i tanti modelli di bambole pronti per la vendita è degno dell'originale.Taofick Okoya, creatore delle "Queens of Africa": "Tutte le bambole nelle case hanno la pelle bianca, è questo è un po' un problema, attraverso i giocattoli tu insegni, trasmetti certi valori, dai un'immagine anche di bellezza, di come dovrebbero essere le donne e io ho pensato che le mia bambole possono essere utili per insegnare la cultura nigeriana, africana"."La donna nigeriana Yoruba è appariscente, scintillante, vestita bene. E' un po' sopra le righe ma è conosciuta per essere così, elegante anche. E questo suo modo di essere l'ho voluto mettere anche nelle bambole".