Londra (askanews) - Rob Young ogni mattina esce di casa per fare una corsa, come tanti appassionati in tutto il mondo, con la differenza che lui, ogni singolo giorno da sette mesi a questa parte, corre un'intera maratona, e anche oltre. Il suo non è certo un semplice allenamento, ma un'impresa che gli ha fatto guadagnare il titolo di "Marathon man". Il 31enne britannico non si vuole fermare, ma ha intenzione di battere il record di numero di maratone completate in un anno fermo per ora a 366. Lui ne vuole fare almeno una in più ed è sulla buona strada per riuscirci: ne ha già corse 240, facendo a volte due maratone al giorno o correndo anche su distanze più lunghe, come le ultramaratone che superano i 150 km. Uno sforzo durissimo sia dal punto di vista fisico che mentale."Io prendo un giorno alla volta e posso solo sperare per il meglio. Non mi preoccupo di domani o dopo, né di battere il record. E' un modo per lasciare il segno, così posso fare qualcosa di molto meglio e ispirare e motivare adulti e bambini".Per Rob infatti l'impresa non ha solo il sapore di una sfida con se stesso, ma ha anche un significato più profondo. Bambino con un'infanzia travagliata e difficile, ora vuole raccogliere fondi grazie alle donazioni da destinare ai minori svantaggiati.