Los Angeles, (TMNews) - Ora è ufficiale: "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino è nella cinquina dei candidati all'oscar per il miglior film in lingua straniera. Continua quindi inarrestabile la marcia trionfale della pellicola interpretata da Toni Servillo, personaggio indolente in una Roma dal sapore vagamente felliniano. Dopo il successo di critica a Cannes, i premi Efa (gli oscar europei) e il Golden Globe, ora per il regista napoletano la possibilità concreta di conquistare la statuetta più ambita: quell'Oscar che manca all'Italia dai tempi di "La vita è bella" di Roberto Beningni, era il 1999.Un'Italia del cinema che in questi giorni sui social network resta divisa sul film di Sorrentino. Il dibattito vede alcuni detrattori che giudicano la pellicola un prodotto che piace all'estero perché mostra un'Italia dalla "grande bellezza" appunto, ma al contempo decadente, cialtrona e corrotta. Sono tanti però gli entusiasti per questa nomination, tra chi ama il cinema di Sorrentino e chi plaude al ritorno sul palcoscenico internazionale di un titolo italiano. Sta di fatto, che dopo la vittoria ai Golden Globe, il film di Sorrentino è il super favorito per la vittoria dell'Oscar alla cerimonia di Los Angeles il 2 marzo.