Roma, (askanews) - Diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i cittadini sui comportamenti da adottare in caso di alluvioni o di altre calamità naturali: è l'obiettivo della campagna nazionale "Io non rischio", promossa dalla Protezione Civile in collaborazione con le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica.A Genova, una delle città più a rischio dal punto di vista idrogeologico, l'iniziativa è stata presentata dall'assessore comunale alla protezione civile, Giovanni Crivello, che ha ricordato i numerosi interventi in corso e quelli in procinto di partire per la messa in sicurezza del territorio, ringraziando il governo per aver destinato al capoluogo ligure quasi la metà degli oltre 600 milioni stanzianti per il primo stralcio del piano Italia Sicura. "Stiamo lavorando per il progetto dello scolmatore del Bisagno, che come dire è assolutamente inatteso e inaspettato questo governo ha il merito di portare 275 milioni a Genova - ha spiegato Crivello - Se superassimo anche il patto di stabilità che ci sta drammaticamente danneggiando. Sembra quasi contraddittorio. Considero Genova un'emergenza nazionale se non europea metteteci in condizione di pagare le imprese con soldi che noi abbiamo".Il 17 e 18 ottobre oltre 4 mila volontari della Protezione civile saranno pronti a informare i cittadini in circa 430 piazze delle principali città italiane.