Milano (TMNews) - Il 28 Agosto del 1963 il reverendo Martin Luther King tenne il più celebre discorso sull'uguaglianza di tutti gli uomini a Washington, davanti al Lincoln Memorial, al termine di una marcia per i diritti civili dei neri a cui parteciparono 250mila persone.Il suo "I have a dream", "Io ho un sogno", ripetuto evocativamente più volte per tutto il discorso è rimasto nella storia, simbolo del potere delle parole e della loro capacità, combinata con la ferrea volontà di un solo uomo, di cambiare le cose."Io sogno che i miei quattro figli piccoli un giorno vivranno in una nazione dove non saranno giudicati per il colore della pelle, ma per il contenuto della loro personalità" diceva King che venne ucciso a soli 39 anni, pagando i suoi ideali con la vita. A celebrare la sua figura 50 anni dopo c'è il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il primo di colore della storia, prova evidente del fatto che nonostante le battaglie contro il razzismo ancora da combattere, almeno in parte il sogno di King si è realizzato.