Roma, (askanews) - Nel 2013 le persone a cui era riconosciuta dal Servizio sanitario nazionale la somministrazione di cannabis terapeutica erano solo 40, in tutta Italia. Oggi la Toscana si è posta come apripista, tramite una legge che ne permette la prescrizione anche con ricetta bianca, ma a carico del paziente, con costi esorbitanti. A raccontare la sua esperienza è Federico Sangiuliano, vittima di un incidente stradale nel 2005, che gli ha provocato una lesione midollare, con dolori quotidiani."Ho un immediatezza dell'effetto quasi subito, faccio il vaporizzatore e dopo 5 minuti ho già sollievo, le gambe più morbide e i dolori la metà, dopo un'ora non li ho più".In farmacia mezzo grammo di prodotto cannabinoide costa 70 euro al grammo. E una terapia completa comporta una spesa di mille euro al mese. Federico spiega:"Teoricamente dovrebbe essere cambiato molto. A questo punto con la nuova modifica della legge regionale la cannabis dovrebbe essere mutuata, ma io in realtà vivo sempre di mercato nero".Federico è seguito dal centro antalgico dell'ospedale di Siena. La sua speranza ora è di ottenere almeno una prescrizione superiore al mezzo grammo al mese che gli è stata fin qui riconosciuta. Ma per quanto riguarda la terapia dice:"Nessuno mi ha fatto un piano terapeutico, non ho parlato con medici riguardo alle dosi o ai metodi di assunzione, a me all'atto pratico mi hanno lasciato così, all'arrangiati, alla chi fa da se' fa per tre".