Milano (askanews) - Le persone affette da Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) nel mondo sono oltre 420mila, circa 6mila in Italia. Si stimano circa 14mila nuovi casi all anno e qiesto significa che, ogni giorno, 384 persone sul pianeta vengono colpite dalla malattia.

Queste persone hanno diritto a un assistenza e a una qualità della vita che siano le migliori possibili, in attesa che la ricerca scientifica trovi una cura. Per questo, in occasione del Global Day 2016, Giornata mondiale sulla Sla del 21 giugno, la Federazione internazionale delle associazioni dei pazienti, International Alliance of Als/Mnd Associations, di cui Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, fa parte come unico membro italiano, ha preparato un manifesto in cui si ricordano i sette diritti fondamentali delle persone con Sla.

L'ex calciatore e deputato Massimo Mauro, presidente di Aisla, commenta: "I nostri 300 volontari sono impegnati in tutta Italia al fianco delle persone con Sla con attività gratuite di assistenza. La nostra esperienza ci dice che queste persone e i loro famigliari non devono essere lasciati soli davanti alla malattia e devono essere informati sui loro diritti. Per questo motivo crediamo molto nel manifesto sui 7 diritti fondamentali che lanceremo insieme alle associazioni di tutto il mondo in occasione del Global day sulla Sla del 21 giugno. C'è la necessità di unirsi anche a livello globale per dare voce alle persone con Sla che hanno diritto di vivere nel miglior modo possibile".

Il manifesto, sottoscritto da Aisla e da altre 21 associazioni di volontari e pazienti di tutto il mondo, mette l accento su alcuni aspetti fondamentali della vita delle persone con Sla come il diritto all assistenza qualificata, il diritto di essere informati sulle terapie disponibili e di poterle scegliere liberamente, oltre alla necessità per le persone con Sla di avere la miglior qualità di vita possibile.