Berlino (TMNews) - La nuova frontiera della moda si chiama "upcycling": qualcosa di più del semplice riutilizzo o riciclo di vesti dismesse. Da vecchi abiti da lavoro, nascono nuovi vestiti anche di lusso come questa giacca, che in una vita precedente era una tuta da meccanico. E' il progetto industriale di alcuni giovani stilisti di Berlino, che sta riscuotendo un grande successo nel campo della moda."Questi abiti - spiega il designer Daniel Kroh, arrivano da saldatori, falegnami, fabbri, giardinieri e così via, ce n'è per tutti i gusti".L'idea è proporre un consumo sostenibile, ecologico ed economico, anche degli abiti, in alternativa alla cosiddetta moda "usa e getta", per intenderci quella "economica e popolare" proposta da grandi catene di negozi come H&M e Zara."Io adoro questo materiale - continua Daniel - è stato usato duramente al lavoro ma è resistente abbastanza da poter essere usato ancora a lungo".Altri stilisti tedeschi, come lui, si stanno specializzando nel riciclo creativo di abiti usati, creando nuovi capi come queste camicie, che non hanno nulla da invidiare agli abiti prodotti in serie."I vestiti acquistano valore attraverso le persone - spiega la stilista Eugenie Schmidt - un capo appeso a un appendiabiti è solo un pezzo di stoffa ma quando è indossato diventa molto più interessante".Dietro la filosofia dell'upcycling c'è anche la lotta allo sfruttamento di massa di operai utilizzati per produrre vestiti economici. Insomma risparmiare si può, anche rispettando l'ambiente e la dignità dei lavoratori.(Immagini Afp)