Milano, (TMNews) - 20 mesi di convivenza forzata. Per i gigliesi la Costa Concordia al largo dell'isola toscana è stata una presenza ingombrante, vissuta fin da quel 13 gennaio del 2012 nell'attesa del giorno in cui sarebbe stata rimossa. Ora che quel giorno si avvicina sull'isola, assediata da troupe e giornalisti di tutto il mondo, si respira un clima di fiducia e tensione."Purtroppo noi siamo stati investiti da questo dramma, non l'abbiamo voluta noi, abbiamo risposto con serietà e consapevolezza e ci siamo comportati di conseguenza sia noi che l'amministrazione"."lo vivo con un po' di stress perchè non si sa mai come la cosa va a finire. Speriamo bene, perchè sono veramente bravi. Incrociamo le dita"."Ci siamo, siamo tutti abbastanza emozionati, personalmente lo vivo in modo fiducioso perchè ci sono grandi menti quindi non può andare che bene".