Roma, (TMNews) - Sono 114, tante, ancora troppe, le persone che nel 2013 hanno perso la vita, uccise da un pirata della strada. Ben 1168 i feriti rimasti coinvolti in incidenti più o meno gravi. In oltre il 20% dei casi tra le cause pesa l'uso di alcol e droga. Sono alcuni dei dati elaborati dall'Osservatorio il Centauro istituito dall'Asaps, Associazione Sostenitori e amici della polizia stradale. Rispetto al 2012 si segnala una diminuzione del numero dei morti, -12,3%, ma ancora una volta sono le categorie deboli della strada, in modo particolare bambini e anziani, a pagare un prezzo altissimo. La maggior parte delle vittime della strada sono i pedoni e la regione maglia nera è la Lombardia. Ma Roma - sottolinea l'Asaps - da sola ha collezionato 30 eventi gravi, il 3,1% del totale.Il pirata della strada, secondo l'identikit tracciato dall'Asaps, è nella maggior parte dei casi un uomo tra i 18 e i 44 anni, e spesso fugge per paura di perdere i punti sulla patente o la patente stessa, ma sono in aumento i casi di assicurazione falsa o mancante del veicolo.