Roma, (askanews) - Sono passati quasi cent'anni da quell'11 novembre del 1918 che segnò la fine della prima guerra mondiale, ma la Francia non dimentica. Come in Gran Bretagna e in molti paesi del Commonwealth, l'11 novembre resta il giorno dell'armistizio, festa nazionale celebrata in onore dei soldati morti nella tragica guerra delle trincee. Così anche nel paesino di Parigny La Rose, nel centro della Francia, che quest'anno commemora con un monumento i suoi quattro "poilus", i soldati morti nel conflitto."Tre erano contadini, il quarto un salumiere", racconta lo storico locale Georges Marchand. "Erano partiti in guerra pensando di fare il loro dovere. Per questo piccolo comune, quattro vittime significava il 12% della popolazione maschile".La scultura è fatta di pietra recuperata, tre pagine di storia. E si aggiunge alla placca commemorativa dei morti in battaglia che che Parigny la Rose possiede, come ogni paese che si rispetti. Ma il monumento è tutto per i quattro della Grande Guerra, spiega il sindaco Maurice Nicolas."Non hanno avuto una medaglia", dice, "Ma almeno avranno un ricordo della popolazione, anche se sono poche le famiglie ancora rimaste. Almeno questo glielo dobbiamo".