Reggio Calabria (askanews) - La Direzione investigativa antimafia (Dia) di Reggio Calabria ha confiscato beni per il valore di un milione e mezzo di euro al pluri-pregiudicato Cosimo Alvaro, 51enne di Sinopoli, attualmente detenuto e ritenuto appartenente all'omonima cosca.I primi precedenti penali di Cosimo Alvaro risalgono agli anni '90, quando venne condannato in via definitiva per reati in materia di stupefacenti. Nel 2010 è stato, invece, arrestato per voto di scambio e condannato a oltre 17 anni di reclusione, mentre nel 2014, è stato condannato a 9 anni di reclusione per associazione mafiosa.Per questo la Dia di Reggio Calabria ha svolto accurate indagini patrimoniali sul suo conto, dalle quali è emerso che i suoi beni erano frutto di attività illecite. Il patrimonio è costituito prevalentemente da due imprese a Reggio Calabria: uno stabilimento balneare e un'azienda del settore dell'assistenza agli anziani.Ad Alvaro, è stata notificata la sorveglianza speciale, per 4 anni, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza o di dimora abituale.