Gli studi professionali dovranno attrezzarsi e ripensare anche al proprio rapporto con il cliente. Il ruolo del commercialista, ad ogni modo, non verrà scavalcato dai software, ma rimarrà centrale nel rapporto tra pubblica amministrazione e imprese, soprattutto per quelle di piccole dimensioni. Commercialisti e contabili, però, dovranno sostenere costi aggiuntivi ed è già allarme sui preventivi. Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha nel cassetto progetti e proposte. È quanto emerge dall'intervista a Cunsolo realizzata a margine del convegno organizzato da Assosoftware