La direttiva europea recepita dall'Italia modifica anche le regole sul diritto di recesso: per i contratti sottoscritti fuori dai locali commerciali il periodo entro il quale è possibile esercitare il diritto di recesso è stato portato fino a un anno, a seconda dei casi. Se il contratto è stato attivato senza la volontà del consumatore è possibile esentarsi dal pagare i consumi relativi al periodo in cui quel contratto risulta attivo.