I contribuenti sono chiamati a pagare tramite modello F24 il primo acconto 2018 e il saldo 2017 entro il 2 luglio della cedolare secca sugli affitti. Una manovra che per il Fisco vale circa un miliardo di euro. Come calcolare l'importo e quando è possibile autoridurselo? Il Sole 24 Ore del Lunedì dedica ampio spazio a questo tema. Ecco un'anticipazione di questi contenuti

ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO
Per gli affitti brevi l'invio dei dati 2017 slitta al 20 agosto (di Luca De Stefani)
I dati dei contratti delle locazioni brevi, stipulate dal 1° giugno 2017 al 31 dicembre 2017, devono essere inviati alle Entrate entro il 20 agosto 2018. Il provvedimento delle Entrate di ieri (n. 123723), ha prorogato, infatti, per quest'anno la scadenza del 30 giugno. La comunicazione L'articolo 4, comma 4, del Dl 50/2017 e il provvedimento 12 luglio 2017, n. 132395, punto 3.2, prevedono che gli intermediari immobiliari e i gestori dei portali online inviino ... continua a leggere sul Quotidiano del Fisco »

Affitti, la cedolare secca al 10% si può estendere in quasi tutta Italia (di Saverio Fossati)
Sui canoni concordati spetta la cedolare secca del 10% anche nei Comuni dove sia stato proclamato lo «stato d'emergenza». E sono tantissimi. Lo puntualizza, di fatto, la Direzione regionale delle Entrate della Lombardia, rispondendo a un interpello di Confedilizia Como. Si tratta del primo riconoscimento ufficiale di un principio sancito dalla legge (articolo 9, comma 2-bis, del Dl 47/2014, introdotto dalla legge di conversione 80/2014) e che riguarda la possibilità di pagare l'aliquota super ridotta ben oltre i confini dei Comuni ad alta tensione abitativ ...continua a leggere »