Sanaa (askanews) - Quella in Yemen è una guerra a fari spenti per i media di tutto il mondo ma che continua a mietere vittime, tra i quali si contano sempre più civili, soprattutto in scuole e ospedali. Nell'ultima tragedia i raid aerei della coalizione araba a guida saudita hanno colpito una struttura medica di Medici senza frontiere: almeno 11 persone sono state uccise e altre 19 ferite, secondo quanto denunciato dalla stessa organizzazione umanitaria. Un'esplosione ha parzialmente distrutto l'ospedale della località di Abs che si trova nella provincia di Hajja, sotto controllo dei ribelli huthi. Tra le vittime vi è anche un membro dello staff medico.

Le coordinate gps dell'ospedale erano state ripetutamente comunicate a tutte le parti in conflitto, inclusa la coalizione a guida saudita e la posizione della struttura era ben conosciuta, ha dichiarato Teresa Sancristoval, dell'unità di emergenza di Medici senza frontiere .

I raid della coalizione araba avevano colpito sabato anche una scuola nella provincia settentrionale di Saana, uccidendo almeno 10 bambini.

(Immagini Afp)