Taez, Yemen (askanews) - Le truppe filogovernative yemenite hanno lanciato un'offensiva per cercare di spezzare l'accerchiamento della strategica città di Taez, nella parte sud-occidentale del paese. Un assedio che dura da oltre un anno, all'interno della guerra civile che lacera lo Yemen dal settembre 2014 quando i ribelli sciiti huthi, alleati alle forze fedeli all'ex presidente Abdullah Saleh, hanno assunto il controllo della capitale Sanaa e di tutto il nord.

I reparti lealisti, appoggiati dalla coalizione araba a guida saudita, hanno investito le posizioni nemiche, aprendo diverse brecce nel perimetro difensivo degli huthi, il primo successo dopo mesi di tentativi falliti. Tuttavia la strada che collega Taez ad Aden resta molto pericolosa, impedendo alla popolazione civile di cercare rifugio in direzione sud.

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"Una massiccia offensiva è stata lanciata nelle prime ore della mattina verso la parte orientale di Taez e un'altra in direzione di quella occidentale poche ore dopo", ha spiegato un ufficiale della brigata Hasam fedele al governo. "L'attacco ha permesso di conquistare diverse posizioni huthi nei sobborghi orientali della città".

L'offensiva governativa s'inquadra nell'ambito della ripresa, a partire dal 9 agosto scorso, dei raid aerei della coalizione araba contro le regioni dello Yemen settentrionale, compresa la capitale Sanaa, saldamente in mano ai ribelli.

(Immagini Afp)