Aden 29 ago. (askanews) - È salito ad almeno 60 il numero dei morti nell'attentato suicida organizzato ad Aden dall'Isis contro un centro di reclutamento dell'esercito che combatte su un duplice fronte, contro i ribelli sciiti huthi e le milizie sunnite islamiste. Lo hanno reso noto fonti della sicurezza yemenita, precisando che i feriti sono almeno 29. Ma il bilancio delle vittime potrebbe aggravarsi ulteriormente.

L'attentato è stato ufficialmente rivendicato dalle milizie dello Stato islamico, secondo quanto reso noto dall'agenzia di stampa Amaq, organo di propaganda dell'organizzazione terroristica. Approfittando dell'apertura dei cancelli della scuola per l'entrata di un furgone per le consegne, un attentatore suicida ha fatto esplodere un'autobomba in mezzo a un gruppo di reclute.

Aden, strappata dalle forze lealiste ai ribelli sciiti huthi nel luglio del 2015 e dichiarata capitale provvisoria dello Yemen, è teatro dal novembre scorso di numerosi attentati contro forze di sicurezza e dirigenti politici, alcuni dei quali rivendicati da organizzazioni terroristiche come al-Qaida e l'Isis.

(Immagini Afp)